Proprietario ristorante si dichiara colpevole di aver pagato vincite al video poker
HAMPTON (New Hampshire, USA) – Il proprietario dell’ormai defunto ristorante Lupo’s Seafood Bar & Grille di Hampton (USA) ha apparentemente cambiato idea rispetto alla sua precedente dichiarazione, e ha deciso di dichiararsi colpevole di aver permesso attività di gioco d’azzardo nel suo locale situato in Ocean Boulevard. Michael Lupo ha rifiutato il patteggiamento lo scorso settembre, ma la settimana scorsa ha comunicato alla corte che si occupa del suo caso che ha intenzione di dichiararsi colpevole delle accuse per porre fine a una causa contro la sua attività da tre anni.
La nuova udienza è fissata per le 9 di mattina ora locale del prossimo 13 febbraio. La Lupo’s Seafood and Grille Inc. era stata accusata nel settembre 2010 dalla Corte Suprema americana di quattro capi d’accusa riguardanti gioco d’azzardo su macchine da video poker, in seguito ad una indagine condotta dalle autorità locali di Hampton che si è conclusa nel novembre 2009. In quella data, la polizia effettuò una retata nei locali dell’attività di Michael Lupo, e sequestrò diversi oggetti, fra cui macchine da video poker, apparecchiature informatiche e contanti in quantità sconosciuta.
Secondo le autorità, il ristorante pagava premi in denaro a coloro che giocavano alle macchine da video poker, che sono legali in New Hempshire a patto che non ci avvengano scambi di denaro relativamente al gioco. La polizia afferma che il proprietario del ristorante aveva un sistema di attribuzione di premi in denaro ai punti totalizzati dai giocatori, che pagava di tasca sua.
Un agente si è introdotto nel ristorante sotto copertura per più di un mese, ha giocato a video poker e ha ricevuto i pagamenti relativi alle proprie vincite da un dipendente del ristorante in almeno tre occasioni. Il reato è multabile fino a 100.000$. Al momento il ristorante è chiuso, ed in vendita.