Storia del craps: perché questo nome?

Ci sono due ipotesi riguardo l’origine del nome craps. La prima dice che sarebbe solo una storpiatura creola di “crabs” (granchi), che è un altro nome per la combinazione perdente di due “uno”.

La seconda suggerisce che sia una forma abbreviata dal francese di “crapauds“, che significa “rospi”. I giocatori di dadi di New Orleans venivano spesso chiamati rospi per via del modo in cui si accovacciavano durante il gioco.

Storia gioco dei dadi: il dominio del mondo

Qualunque sia l’ipotesi che vi piace, non c’è mistero sul rapido successo del craps. Dapprima divenne popolare tra i poveri, perché per giocare bastavano due dadi. Le partite svolte per strada diventarono quindi un fenomeno comune.

Non ci volle molto però per attirare anche altri tipi di giocatori. Se le carte erano il passatempo preferito sui vecchi battelli lungo il fiume, il craps ebbe successo anche tra i viaggiatori del Mississippi. Da lì ai casinò, il passo fu breve, e le sale da gioco adottarono il craps.

Intorno al 20° secolo questo gioco dal buffo nome era ormai un caposaldo nei casinò di tutto il mondo. La versione delle sale da gioco aveva un elaborato tavolo con una complessa struttura per scommettere, e fino a 4 impiegati del casinò, tra cui un croupier e un addetto ai numeri.